Opzioni binarie: guadagni reali e spese da affrontare

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Opzioni binarie: una definizione che forse non dirà niente a chi non se ne intende di finanza, ma che gli esperti del settore conoscono ormai molto bene. Tra i tantissimi sistemi per fare trading online, le opzioni binarie, e gli strumenti derivati in generale, sono sicuramente le più utilizzate e continuano a riscuotere un successo incredibile nonostante le critiche di una certa parte del mondo della finanza che non le vede di buon occhio e che le ritiene troppo rischiose.

Come mai allora sempre più trader si rivolgono al trading binario? Sono vere le voci che parlano di guadagni elevatissimi? Le due domande sono collegate tra loro, perché la risposta alla seconda potrebbe fornirne una anche alla prima.

Cerchiamo quindi di capire quanto si guadagna, ma anche quanto si spende, con le opzioni binarie. Oltre a questo articolo di base, su OpzioniBinarie.me potete trovare molte informazioni e guide sull’argomento.

Le opzioni binarie sono davvero altamente remunerative come si dice, ma attenzione, sono anche parecchio rischiose. Questo vuol dire che per ogni singolo investimento messo a segno si può arrivare a guadagnare più dell’85% di quanto investito, ma, nel caso in cui l’affare non vada a buon fine, si perde tutto. In qualsiasi altro investimento invece si perde solo parte del capitale investito, a volte anche meno del 2-3%.

È per motivi come questo che alcuni dei detrattori del sistema delle opzioni binarie arrivano a parlare di “gioco d’azzardo”: è come se si puntasse tutto e si aspettasse un lancio di dadi per vedere se si è “vinto”. Non è così: per arrivare a guadagnare così tanto bisogna analizzare al meglio il mercato, utilizzare tecniche ben precise e una strumentazione adatta.

Con il trading binario si può realmente fare molti soldi, ma a patto di non sottovalutarlo mai. Altrimenti, come abbiamo visto, il pericolo di perdere tutto è enorme.

Occhio poi alle spese: anche i proventi derivati con il trading online sono infatti soggetti a trattenute da parte del fisco. Nel caso in cui sia la banca a curare gli investimenti, le tasse verranno calcolate automaticamente a fine anno.

Nel caso invece in cui si operi attraverso un broker online invece è necessario farsi compilare un resoconto dei guadagni e delle perdite avvenute nel corso dell’anno precedente a quello in corso, per indicare questi dati all’interno della dichiarazione dei redditi personale.

All’Agenzia delle Entrate andrà una cifra che ammonta circa al 26% del guadagno effettivo, ossia della cifra risultante dalla sottrazione delle perdite al guadagno annuale.

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