L’Istituto Europeo di Oncologia di Milano ha creato un test in grado di mappare il rischio genetico ereditario di tumore.

Attraverso questo esame è possibile studiare le 115 mutazioni genetiche che sono state scoperte fino ad ora come associate alla possibilità di sviluppare il cancro.

L’intenzione è quella di “creare per ognuno un passaporto genetico: un microchip, anzi un Oncochip”, spiega il direttore Ricerca Ieo, Pier Giuseppe Pelicci, “che contiene tutti i suoi dati molecolari di competenza oncologica”.

Per un anno a partire dall’8 maggio, giornata mondiale del cancro alle ovaie, il test potrà essere eseguito gratuitamente da tutte quelle donne che hanno subito un’operazione per tumore all’ovaio in Istituto.

“Grazie al supporto finanziario della Fondazione Ieo”, assicura il direttore scientifico dell’Ieo, Roberto Orecchia, “lo offriremo gratis alle donne operate per tumore ovarico, considerando che alcune forme hanno una familiarità fino al 25%. In un anno le pazienti saranno circa 200″.

“E poi continuiamo a usarlo nei pazienti con familiarità per cancro: solo per il seno sono circa 600 l’anno, 800-900 per gli altri tumori”, osserva Pelicci.

Attualmente il costo dell’esame, quando non rimborsabile, è di circa un migliaio di euro, somma che dovrebbe velocemente scendere nel tempo.

Il Prof. Pelicci spiega i vantaggi del test. “Il primo è che possiamo identificare meglio il rischio individuale e attivare percorsi di protezione personalizzati. Il secondo è che identifichiamo un maggior numero di potenziali tumori ereditari e quindi possiamo estendere la protezione a più persone, in particolare ai gruppi familiari. E il terzo è che, conoscendo più mutazioni geniche, possiamo cercare più farmaci molecolari preventivi che le contrastino. In un domani molto vicino oltre al rischio ereditario potremo avere maggiori informazioni sul rischio individuale, scoprendo dal Dna se le cellule hanno subito influenze negative dall’ambiente”.

“Conoscere se il genoma della paziente presenta mutazioni ereditarie, in particolare dei geni Brca 1 e 2, i cosiddetti geni Jolie”, spiega Nicoletta Colombo, direttore del Programma ginecologia, “è fondamentale non solo per la prevenzione, ma anche per la cura.

Le pazienti con mutazione Brca hanno infatti un’alta probabilità di rispondere alla terapia con farmaci Parp inibitori, oltre a essere good responders alla chemioterapia tradizionale.

Trovare la mutazione significa dunque trovare la cura mirata. Dall’altro lato, sapendo che la mutazione Brca è ereditaria, siamo autorizzati a proporre il test anche agli altri membri della famiglia”.

Bonus dei broker: quali sono e come funzionano

by Blogger Indipendenti on

Tra i tanti oggetti di approfondimento sulle piattaforme di trading maggiormente in uso, e tra i principali elementi di valutazione della bontà dell’offerta di un broker, c’è sicuramente la possibilità di poter disporre di bonus in grado di rendere ancora più accattivante e conveniente la propria attività di investimento online. Ma in cosa consistono questi bonus? Quali sono i vantaggi che tali bonus possono donarci? E come poterne usufruire correttamente?

Che cosa sono i bonus

Cominciamo con un tassello fondamentale: che cosa sono i bonus? I bonus sono dei veri e propri “soldi” che il broker verserà sul nostro conto di trading all’effettuazione di specifiche operazioni: di norma, i bonus vengono accreditati quando ci iscriviamo per la prima volta a un broker, quando effettuiamo il primo deposito o quando effettuiamo ulteriori operazioni successive e ricorrenti.

Naturalmente, come potrete ben immaginare, le differenze sono davvero numerose. I bonus di benvenuto, ovvero i bonus che vengono concessi dal broker al momento della nostra iscrizione alla piattaforma, sono di norma di importo fisso, e vengono erogati senza che sia necessario effettuare altra azione se non l’iscrizione iniziale al broker.

I bonus di primo versamento, ovvero i bonus che vengono erogati nel momento in cui si effettua il proprio primo deposito nel proprio conto di trading, sono invece di norma proporzionali all’importo del versamento effettuato, con la conseguenza che maggiore sarà l’importo del versamento iniziale e maggiore sarà anche l’importo del bonus che il broker ci concederà.

Tuttavia, c’è un elemento in comune a entrambe le forme tecniche di bonus in relazione alle modalità di fruizione. Domandiamoci pertanto: come poter prelevare i bonus e i profitti che da essi derivano?

Come poter prelevare i bonus

Come potete ben valutare, non è sufficiente aprire un conto di trading, vedersi accreditato un bonus per… poterlo prelevare subito dopo! I bonus sono infatti soggetti a termini e condizioni di varia natura, ma principalmente incentrati sulla necessità di dover tenere in considerazione che prima di poterli prelevare (e di prelevare i profitti che derivano dalle attività effettuate attraverso i bonus) il trader dovrà aver effettuato un numero minimo di operazioni, o aver “mosso” un controvalore minimo, generalmente piuttosto elevato.

Insomma, i bonus sono sicuramente uno strumento davvero utile per poter rendere il proprio trading ancora più conveniente, ma prima di poter prelevare i frutti di questi benefici, dovete effettuare un bel volume di investimenti negli strumenti finanziari disponibili all’interno della piattaforma di trading del broker.

Anche per questo motivo, al fine di non incappare in spiacevoli sorprese, vi consigliamo di leggere sempre con la massima attenzione il regolamento alla base dei bonus, soffermandovi con particolare attenzione sui termini e sulle condizioni che ne disciplinano la possibilità di prelievo. Vi consigliamo altresì di non utilizzare i bonus quale strumento di comparazione e di valutazione principale per la qualità del servizio di un broker: sono vantaggi sicuramente gradevoli, ma non sono affatto i più importanti!

Aumenta la diffusione dei disturbi alimentari

by Blogger Indipendenti on

È stata celebrata nei giorni scorsi la quarta edizione della cosiddetta giornata del “fiocchetto viola”, ovvero la Giornata nazionale contro i disturbi alimentari, un’occasione importantissima per sottolineare quanto sia fondamentale affrontare problemi come bulimia o anoressia in maniera precoce, intervenendo anche sui più giovani.

È quanto ad esempio è stato fatto dai medici dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma che per rispondere ai dubbi e alle domande di centinaia di genitori, hanno dato vita a una diretta Facebook dedicata ai disturbi alimentari in età evolutiva.

A Piazza Affari inaugurato il segmento green

by Blogger Indipendenti on

Piazza Affari lancia il nuovo segmento dedicato ai green e social bonds, in modo da offrire agli investitori istituzionali e retail la possibilità di identificare gli strumenti i cui proventi verranno destinati al finanziamento di progetti con specifici benefici o impatti di natura ambientale o sociale.

È infatti da qualche giorno che è possibile trovare in negoziazione su ExtraMot Pro il primo green bond corporate quotato sui mercati di Borsa Italiana, un’obbligazione da 1,25 miliardi di euro emessa da Enel Finance International, con cedole annuali pari all’1% del valore nominale e scadenza fissata al 16 settembre 2024. Il bond è riservato a investitori istituzionali.

Nuove ricerche e analisi sul livello occupazionale in Italia stanno negli ultimi giorni ridisegnando un quadro della situazione che finalmente, dopo ormai parecchi anni, sembra non essere più così negativo. Insomma, poco per il volta il mondo del lavoro, anche sul fronte occupazione, sta cambiando, e non necessariamente in peggio.

Con una percentuale pienamente in linea con il dato europeo – il tasso di disoccupazione all’interno dell’Eurozona, a gennaio, è stabile al 9,6% rispetto al mese precedente – i senza lavoro in Italia sono all’11,9%, confermando così i valori segnalati a dicembre 2016.

Formazione nel trading: quanto è realmente importante?

by Blogger Indipendenti on

Il tema della formazione nel trading è certamente uno degli argomenti più ricorrenti per l’investitore che si sta avvicinando per la prima volta al mondo degli investimenti finanziari. Si è infatti soliti domandarsi quanto sia realmente importante impiegare tempo e (a volte) denaro nell’accumulo di conoscenze e di competenze, e se il fatto che si possa oggi giorno investire in maniera così semplice e intuitiva non giustifichi, insomma, i comportamenti del trader che rompe subito gli indugi e fornisce sfogo al proprio portafoglio.